Rischio cardiaco per farmaci a base di Domperidone, impiegati per i disturbi di stomaco


Alcuni farmaci molto diffusi possono mettere a rischio il cuore. L’Agenzia europea dei medicinali ( EMA ) ha proposto di restringere le indicazioni d’uso dei farmaci a base di Domperidone: sono emersi rischi legati alla possibilità che alterino il ritmo cardiaco. Gli esperti raccomandano di usarli solo per nausea e vomito e nella dose minima.

Il Comitato per la farmacovigilanza ( PRAC ) dell’European Medicine Agency ha rivalutato i rapporti tra rischi e benefìci dei medicinali contenenti Domperidone, utilizzati per disturbi di vario tipo a carico dello stomaco e della digestione.

Dalla revisione è emerso che questi farmaci ( detti anche pro cinetici ) possono essere rischiosi per il cuore: possono infatti alterare la sua attività elettrica e causare aritmia, ovvero battito cardiaco instabile.
In Italia questi medicinali sono tutti a pagamento ( classe C ) e devono essere prescritti dal medico.
I rischi per il cuore sono maggiori se questi medicinali vengono assunti per lunghi periodi, a dosaggi elevati ( sopra i 30 mg al giorno ) e in persone che già hanno problemi al cuore, anziani, bambini.

Il Comitato di Esperti per la farmacovigilanza dell’EMA ha quindi raccomandato che questi farmaci:

a) non siano più utilizzati per gonfiore, dolore, bruciore di stomaco, ma soltanto per nausea e vomito;

b) siano usati solo per brevi periodi e alla dose più bassa possibile;

c) siano prescritti con particolare cautela ai pazienti anziani e ai bambini ( per questi ultimi il dosaggio va stabilito in base al peso, metodo più preciso rispetto all’età );

d) non vengano usati in chi ha problemi al cuore o in chi sta già assumendo farmaci con effetti indesiderati sul cuore. ( Xagena Medicina )

Fonte: Altroconsumo, 2016

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